Riprendiamo dal sito www.diocesidiroma.it il testo dell’intervento del Cardinale Vicario Angelo De Donatis in occasione della cerimonia di conferimento del Premio Don Andrea Santoro, Palazzo Lateranense, 26 ottobre 2019:

Don Andrea Santoro, «la bellezza della vita spesa per amore e con amore»

«Il missionario è colui che “abita” tra la gente e diviene per loro attuazione del mistero dell’incarnazione dell’amore e della tenerezza di Dio. Diventa per gli altri la carne di Cristo, un corpo da mangiare che si dona senza riserve per il bene e la gioia di tanti. La Chiesa di Roma non dimentica don Andrea “eroico testimone dei nostri giorni”, così lo ha definito Papa Francesco, ma ne vuole tenere viva la memoria attraverso la testimonianza della bellezza della vita spesa per amore e con amore. Questo è lo spirito del Premio». Sabato mattina (26 ottobre 2019), in un’affollata Aula della Conciliazione del Palazzo del Vicariato, il cardinale vicario Angelo De Donatis consegna i Premi intitolati a don Andrea Santoro, il sacerdote fidei donum ucciso in Turchia nel 2006.

Sono stati premiati Luigi e Isabella Bencetti, a lungo impegnati in Perú (ha ritirato il Premio Isabella, poiché Luigi è deceduto); suor Anna Bacchion e suor Marzia Feurra, missionarie della Consolata a Djibuti; padre Sebastiano D’Ambra, missionario del Pime nelle Filippine; la Comunità Missionaria Intercongregazionale di Haiti.

Questi missionari, ha detto ancora il vicario del Papa per la diocesi di Roma, ci ricordano «l’ampiezza del mondo spaziando nei cinque continenti e le diversità dei carismi che sono frutto dello Spirito. Tramite loro il nostro riconoscimento va a tutti coloro che si donano per il Vangelo, a chi fa dono di sé così com’è senza mai dimenticare che il protagonista della missione è lo Spirito Santo che ci precede e ci prepara la strada».

Leggi il testo completo dell’intervento del cardinale De Donatis.

28 ottobre 2019