Kampala, 7 Marzo 2017

Festa delle Sante Perpetua e Felicita, martiri africane (Cartagine, 203)

Carissimi,

all’inizio di questo Tempo Santo della Quaresima 2017, desidero esprimere a nome mio e di tutto il seminario la gratitudine per il bene che state facendo, con il vostro generoso aiuto economico, il vostro servizio qui a Kampala, ma anche con l’offerta dei vostri sacrifici, sofferenze e preghiere.

Brevemente vorrei ricordare alcuni eventi che hanno segnato la vita del nostro Seminario in questo ultimo anno, per dare gloria a Dio e farvi partecipi della nostra gioia e gratitudine.

Il primo e più importante è stato l’Ordinazione del nostro primo Presbitero, Fr. Davide De Arcangelis (originario della Parrocchia di S. Mauro a Roma), il 29 Giugno 2016, Solennità dei Santi Apostoli e Martiri Pietro e Paolo.

L’Arcivescovo di Kampala Mons. Cyprian Kizito Lwanga gli ha imposto le mani nella Cattedrale, dedicata inizialmente alla Vergine Maria e successivamente al Sacro Cuore di Gesù, e lo ha nominato vicerettore del seminario e assistente parrocchiale nella Parrocchia di Christ the King.

All’inizio di questo Nuovo Anno 2017, approfittando delle vacanze natalizie, abbiamo deciso di fare il Pellegrinaggio annuale del Seminario nel Nord dell’Uganda, nella zona di prima evangelizzazione dei Missionari Comboniani.

Abbiamo avuto così la grazia di visitare Paimol, il luogo del martirio di due ragazzi giovanissimi originari di Kitgum (a circa 600 Km da Kampala e 75 da Paimol e vicino al confine con il Sud Sudan), inviati come catechisti dai primi missionari comboniani.

Nella notte tra il 18 e il 19 ottobre 1918 sono stati martirizzati a colpi di lancia da un gruppo di musulmani e di stregoni che vedevano nella loro missione la causa di alcune sciagure accadute nella zona e un ostacolo al loro commercio di avorio e schiavi. Daudi Okello aveva intorno a 18-19 anni e Jildo Irwa tra 14 e 15.

Sono Patroni dei catechisti laici ugandesi. Abbiamo respirato veramente il cielo; la gente del posto (della tribù degli Acholi) ha chiamato il luogo del martirio a Paimol WI POLO, che significa IN CIELO! I due adolescenti infatti, davanti alle minacce e alla possibilità di fuggire, continuavano a ripetere: “Ma se moriamo andiamo IN CIELO!”.

Il pellegrinaggio ci ha riempito di gioia e abbiamo avuto l’occasione di visitare quattro vescovi, tra cui un Comboniano originario di Brescia, Mons. Giuseppe Franzelli. Con lui abbiamo passato quasi un giorno intero nella sua casa a Lira e durante la serata ci ha raccontato la storia della missione comboniana in Uganda, la sua vocazione e la sua missione, specialmente durante le guerre civili succedutesi nel corso di circa due decenni negli anni ’70 -’90 e la sua missione come Vescovo della Diocesi di Lira.

Per tonare a noi, il rifacimento della casa provvisoria del Seminario è praticamente completato, ma cominciamo già a stare un po’ “stretti”. Il nostro contratto di affitto durerà ancora per altri otto anni, ma penso sia arrivato il momento di cercare un terreno e, se Dio vuole, cominciare a costruire il nostro nuovo Seminario.

Chiediamo un aiuto speciale dal Cielo alla Vergine Maria apparsa a Kibeho e ai 24 martiri ugandesi, e uno sforzo straordinario anche a voi per cercare nuovi benefattori e amici disposti a cooperare a una vera “opera santa”. Siamo sul Lago Vittoria e tutto è carissimo, soprattutto quando si tratta di terreni edificabili a Kampala!

Ma continuate a sostenerci anche nella nostra vita e nella nostra missione di ogni giorno; vi chiedo un grande favore in questa Quaresima: aiutarci a comprare un “nuovo” pulmino usato, dato che uno dei nostri è ormai da “rottamare”; costo previsto, intorno ai 10.000 €uro (qui la tassa di immatricolazione delle auto usate è del 105%!!!).

Il Signore vi benedica e vi ricompensi e vi renda testimoni del suo amore e della sua verità con lo stesso zelo e coraggio dei martiri Ugandesi.

Vi abbraccio e vi assicuro la nostra preghiera. Pregate anche voi per noi!

Il Rettore

Don Venanzio Pasotti

N.B. Stiamo celebrando il Giubileo d’Oro dell’Arcidiocesi di Kampala, eretta, con il territorio e la Cattedrale attuale, il 5 agosto 1966. Ad multos annos!