Buenaventura, Colombia, 10 aprile 2020 Venerdì Santo

Stimatissimo Direttore del Centro Missionario della Carissima Diocesi di Roma,

Le scrive dalla lontana Buenaventura, situata sulla costa del Pacifico della Colombia, fratel Alessandro Feruglio dei Missionari Saveriani di Parma presenti nella Parrocchia di Cristo Redentore nel quartiere Bolivar della ricordata città.

Stimatissimo Direttore le comunico che, da più di due settimane, anche lo scrivente, come tutti i colombiani sono in quarantena obbligatoria in conseguenza della pandemia mondiale del Covid-19. 

In questo momento si sono verificati più di duemila casi di persone infettate dal Covid-19, con ottanta morti fino a questo momento. 

Il bilancio ovviamente è poca cosa dinnanzi al dramma umano che ha colpito il nostro Paese con più di diciassettemila morti, ma il problema è che qui in America Latina siamo ancora agli inizi per non parlare del Nord America (Stati Uniti) dove già è diventata una quasi catastrofe nazionale.

Ovviamente, stimatissimo Direttore, mi unisco spiritualmente alla preghiera che tutte le Diocesi italiane con i rispettivi Sacerdoti e Vescovi, insieme al Santo Padre, stanno offrendo al Signore in questo Venerdì Santo perché il Signore Onnipotente abbia pietà e misericordia delle tante vittime innocenti che sta provocando questo orribile virus.  

Possa la Misericordia infinita del Signore, con la Grazia della Resurrezione del Suo Figlio Unigenito Gesù Cristo, fermare questo orribile virus, anche per mezzo dell’intercessione di Maria Santissima Nostra Madre Celeste. 

Stimatissimo Direttore, come può comprendere, l’emozione nello scrivere questi poveri pensieri è piuttosto forte, anche perché le confesso qui a Buenaventura il porto internazionale è rimasto aperto al traffico commerciale internazionale con l’Asia e ovviamente con la Cina.

Per questo motivo serpeggia la paura che da qualche cargo commerciale cinese o di altro paese asiatico possa arrivare il virus come nelle restanti regioni della Colombia è arrivato per mezzo del traffico aereo che riportava in Colombia tanti suoi cittadini che già si erano contagiati in Spagna o in Italia.

Stimatissimo Direttore, concludo questo messaggio, che mi scuso è stato scritto di getto, mosso dall’emozione che tutti credo stiamo sperimentando, augurandole ogni bene e ogni benedizione del Signore per questa Santa Pasqua di Resurrezione del Nostro Signore Gesù Cristo. Amen

fratel Alessandro Feruglio, sx