Il CMD, centro missionario diocesano, lavora da anni nel Vicariato di Roma per la cooperazione tra le Chiese e tra i gruppi missionari presenti nella diocesi, proponendo al tempo stesso attività finalizzate alla formazione di missionari, come il laboratorio, o attività d’informazione missionaria attraverso il sito internet e il foglio informativo “Nonsolonoi”.

IERI

Tutto inizia a Gerusalemme con l’invio del primo grande missionario: Gesù di Nazareth.
Dopo la sua Resurrezione, Gesù invia i dodici nel mondo perchè tutti credano ed abbiano in lui la vita.
Pietro da Gerusalemme raggiunge Antiochia, dove esercita il suo ministero pastorale.
Salperà verso Roma dove, come Paolo, testimonierà la sua fede con il sangue. (cfr. At 11 e 1Pt 5,13)

1622 Fondazione di Propaganda Fide, Roma torna ad essere il centro propulsore dell’attività missionaria.
1919 Benedetto XV emana la Maximum Illud, la prima enciclica completamente missionaria.
1926 Pio XI istituisce la Giornata Missionaria Mondiale ed emana l’Enciclica Missionaria Rerum Ecclesiae. Nello stesso anno consacra personalmente, nella Basilica di S.Pietro, i primi vescovi autoctoni di Cina, Giappone, India e Annam.
1939 Pio XII consacra i primi vescovi africani.
1951 Pio XII emana l’Enciclica Missionaria Evangelii Praecones.
1957 Pio XII emana l’Enciclica Fidei Donum sull’invio in missione dei sacerdoti diocesiani.

Roma continua ad essere chiamata così a vivere in modo sempre più forte ed universale la dimensione missionaria ad gentes.

OGGI

Il Centro Pastorale Diocesano per la Cooperazione Missionaria tra le Chiese ha lo scopo di servire e sostenere l’intera comunità ecclesiale di Roma nell’impegno a vivere il proprio specifico di missionarietà ed apertura universale.
E’ della Diocesi e per la Diocesi affinché più facilmente la Chiesa di Roma sia per la missione a tutte le genti. E’ punto di collegamento e coordinamento del lavoro di animazione missionaria svolto dai collaboratori dei diversi Istituti Missionari presenti a Roma.

Il Centro opera su tre livelli:

1. Rapporti diretti con le missioni nel mondo

  • Sostegno delle missioni Fidei Donum
  • Collegamento con i Missionari romani nel mondo
  • Cooperazione con le Chiese sorelle

2. Animazione e formazione in Diocesi

  • Incontri di formazione missionaria per giovani e animatori missionari parrocchiali
  • Proposte di animazione missionaria delle parrocchie
  • Promozione di viaggi missionari organizzati in collaborazione con i missionari romani
  • Veglia missionaria diocesana
  • Veglia di preghiera per i missionari martiri
  • Proposta di sussidi per la catechesi e la liturgia

3. Informazione

  • Attraverso questa pagina Web
  • Con un servizio di posta elettronica ai parroci e agli animatori missionari
  • Con articoli nell’inserto diocesano Roma Sette di Avvenire

SEMPRE

L’attività missonaria è solo all’inizio.
“Si deve constatare che siamo ancora lontani da una completa evangelizzazione di tutte le genti e che la grande maggioranza degli uomini non ha ancora aderito al Vangelo né alla Chiesa.
Ed allora come ho scritto nella Redemptoris Missio, “L’attività missionaria è solo all’inizio”. (dalla catechesi di Giovanni Paolo II del 26 aprile 1995)

“Dopo duemila anni lo stesso compito e la stessa responsabilità permangono infatti nella Chiesa.
Infatti, ancora oggi viene chiesto ai cristiani di dedicarsi, ciascuno nel suo stato di vita, all’importante opera di evangelizzazione”. (dalla catechesi di Giovanni Paolo II del 26 aprile 1995)
“Mi sono messo in cammino sulle vie del mondo, per annunciare il vangelo, per confermare i fratelli nella fede, per consolare la Chiesa, per incontrare l’uomo”. RMi

LA NOSTRA STORIA

Il Centro Missionario è nato nel 1971, grazie allo zelo missionario di P. Giuseppe Caffaratto, dell’Istituto Missioni Consolata, con il suo proprio regolamento approvato ed incoraggiato ad experimentum dall’allora Vicegerente di Roma Sua Ecc.za Rev.ma Mons. Ugo Poletti, che subentrò come Cardinale Vicario di Sua Santità Paolo VI per la Diocesi di Roma, a Sua Em.za Rev.ma il Cardinale Angelo Dell’Acqua (1968-72) nel 1972. P. Giuseppe Caffaratto venne nominato primo direttore del neonato Centro Missionario Diocesano.
La sede del C.M.D. venne stabilita in Via Levico,14.

Nel 1975 la sede del C.M.D. viene spostata presso il Vicariato di Roma sito nel Palazzo Lateranense. Nel 1978 nella persona di P. Giuseppe Caffaratto venne fusa la direzione del Centro Missionario con quella delle Pontificie Opere. Pur mantenendo lo specifico del Centro e dell’Ufficio cominciò ad esserci un unico direttore. Dopo diversi anni di lavoro, il 1 novembre 1985, subentrò a P. Giuseppe Caffaratto Mons. Remigio Musaragno che venne nominato direttore dal Cardinale Vicario Ugo Poletti.

Nel 1992, come vescovo incaricato per la cooperazione missionaria tra le Chiese nella Diocesi di Roma, Sua Ecc.za Rev.ma Mons. Enzo Dieci inizia il suo lavoro nel Centro Missionario. Mons. Remigio Musaragno lascia l’incarico nel 1994. A coadiuvare il lavoro del nuovo Incaricato per l’animazione Missionaria a Roma sono chiamati Don Michele Caiafa e la Dott.ssa Francesca De Martino; viene confermata la Sig.na Maria Teresa Marassi, missionaria Falmi. Nel 2002 inizia la collaborazione della Sig.na Daniela Picozzi che sostituisce, dopo un anno, la Dott.ssa De Martino che lascia l’incarico per un’esperienza missionaria. Contemporaneamente, a Don Michele Caiafa subentra Don Mauro Cianci e dopo poco, il Centro Missionario vede l’ingresso, tra i collaboratori, della Sig.na Manuela Tiberi. A settembre 2006 un nuovo avvicendamento vede in Don Massimiliano Memma il successore di Don Mauro Cianci ed il rientro della Dott.ssa De Martino che offre contemporaneamente il suo servizio anche all’Ufficio Migrantes. Dopo pochi mesi segue anche il rientro di don Michele Caiafa in sostituzione di Don Mauro Cianci.

Nel frattempo il Vescovo Mons. Dieci corona il suo sogno missionario di tutta la vita e, lasciando il suo incarico di Vescovo Ausiliare di Roma per raggiunti limiti di età, nel 2009 si trasferisce in Perù dove vive e opera tuttora come missionario, alla periferia di Lima.
A raccogliere il testimone di Mons. Dieci viene chiamato Sua Ecc.za Rev.ma Mons. Armando Brambilla, che ricoprirà il ruolo di vescovo incaricato ad interim dal 2009 al 2011, anno della sua precoce scomparsa, avvenuta nella notte tra il 23 e il 24 dicembre.
Successivamente viene incaricato Sua Ecc.za Rev.ma Mons. Matteo Zuppi che con l’ordinazione episcopale, oltre a divenire Vescovo Ausiliare per il Settore Centro, riceve anche l’incarico per la missione ad gentes.
Con la nomina di Mons. Zuppi ad Arcivescovo di Bologna, Sua Ecc.za Mons. Augusto Paolo Lojudice, Vescovo Ausiliare del Settore Sud, gli succede come incaricato per la cooperazione missionaria tra le Chiese nella Diocesi di Roma, incarico che attualmente ricopre.