Ci stiamo preparando alla 67a Giornata Mondiale dei Malati di Lebbra, che sarà celebrata in modo particolare il 26 gennaio 2020 in tutta Italia. In occasione di questo evento ci guiderà il pensiero sempre attuale di Raoul Follereau: “Perché il malato di lebbra cessi di essere lebbroso, bisogna guarire quelli che stanno bene dalla paura e dell’indifferenza”.

Ciò che AIFO ha potuto realizzare fino ad ora, in particolare in occasione della Giornata mondiale dei malati di lebbra, è stato fatto anche grazie a tanti volontari guidati da Parrocchie, Diocesi ed Uffici Missionari.

Lo scorso anno i 1.000 banchetti AIFO, realizzati dai volontari di tutta Italia, si sono trasformati in salute, speranza e diritti per 138.479 uomini-donne-bambini malati di lebbra nelle aree più povere del mondo.

Non abbassiamo la guardia: ogni anno si registrano oltre 210.000 nuovi casi di lebbra, un caso ogni 2 minuti. Il 9% ha meno di 15 anni e milioni di persone riportano disabilità permanenti e vengono emarginate a causa della lebbra. È per questo che è fondamentale continuare assieme questo cammino di solidarietà per ridare dignità a migliaia di persone.

I fondi che verranno raccolti durante la 67a Giornata mondiale dei malati di lebbra saranno destinati alle attività socio sanitarie di lotta alla lebbra nei Paesi più poveri del mondo, con particolare attenzione alle attività in Africa.

Per eventuali ulteriori informazioni telefonare al numero verde AIFO 800 55 03 03 oppure dal sito www.aifo.it o inviando una e-mail all’indirizzo gml@aifo.it e per il materiale divulgativo presso il nostro Centro per la Cooperazione Missionaria.

Elenco delle piazze dove acquistare il miele della solidarietà e sostenere AIFO: http://www.aifo.it/u…/cms/attach/20200120/102623125_3492.pdf

Per info e materiali: www.aifo.it/informazioni/news/articolo/67-gml-da-60-anni-uniamo-il-mondo